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2 Marzo 2019 SEO: cos’è e come aiuta il tuo sito web

Quasi tutto quello che si fa online proviene da una ricerca. Prova a pensarci: non sai un termine, vuoi approfondire la vita di un personaggio famoso o conoscere le peculiarità di una città che andrai a visitare e cosa fai? Smartphone o pc alla mano e via, navighi il web alla ricerca di quello che ti serve.
Google e gli altri motori di ricerca sono ormai lo strumento principale attraverso cui miliardi di persone, ogni giorno ed in tutto il mondo, cercano informazioni.
Il modo più immediato e sicuro per attirare gli utenti interessati al tuo prodotto o servizio è quindi quello di essere presenti nelle prime posizioni dei risultati di ricerca, nella cosiddetta SERP, acronimo che sta ad indicare la Search Engine Results Page e che restituisce sia i risultati organici che quelli a pagamento, frutto invece della SEA, Search Engine Advertising.

Lavorare sui risultati organici è lo scopo della SEO, che ha tempi molto lunghi e che richiede l’impiego di diverse figure professionali per raggiungere il merito delle prime postazioni.

Ma quali sono i fattori che incidono su un posizionamento organico? Prosegui la lettura per scoprirne di più!

 

Cos’è la SEO

 

La SEO (Search Engine Optimization) è la disciplina del digital marketing che permette di dare visibilità a lungo termine ad un sito web sui motori di ricerca; è l’insieme di strategie e tecniche volte ad aumentare la popolarità del tuo sito migliorandone la posizione nei motori di ricerca, che classificano i risultati in base a cosa ritengono più pertinente rispetto alle parole cercate -chiamate query di ricerca- dall’utente (risultati organici).

Lo SEO specialist agisce quindi apportando piccole modifiche a parti di un sito web che, se prese singolarmente, possono sembrare superflue, se combinate invece portano ad ottenere un impatto notevole sull’esperienza dell’utente e nel ranking.
Lavora, infatti, in due sezioni fondamentali: l’ottimizzazione degli elementi on-page e quella degli off-page.

 

La prima fase riguarda il miglioramento nella pagina web degli elementi strutturali della stessa, perfezionandone il codice HTML e la struttura interna; i contenuti, sebbene di qualità, da soli non sono sufficienti ad assicurare il buon posizionamento delle tue pagine.

 

È necessario ottimizzare il Tag Title, limitandone la lunghezza a 55 caratteri e inserendo la parola chiave all’inizio, la Meta Description -il frammento di testo associato ad ogni pagina web che viene visualizzato in SERP- utilizzando non più di 160 caratteri, l’URL, strutturandolo con 3/5 parole, i Marcatori di Titolo hN – sono tag HTML usati per determinare una gerarchica tra i contenuti di una pagina web e hanno un’influenza positiva sul ranking-.

 

La presenza di immagini, poi, è fondamentale sia per l’utente sia per il motore di ricerca: è possibile e consigliabile ottimizzare anche i contenuti multimediali in questa fase, inserendo la parola chiave sia come title sia come nome dei singoli file.
Oltre alla normale mappa del sito per l’utente, visibile e navigabile, è bene creare una seconda mappa per i crawler – software utilizzati per la scansione automatica dei siti- in formato .xml, che facilita e velocizza l’indicizzazione delle pagine, oltre a mettere in evidenza il livello d’importanza dei contenuti.
Rientra in questa categoria anche la velocità del sito. Quante volte, infatti, sei stato costretto ad abbandonare quello visitato perché “lento”? Il tempo di caricamento ideale è tra i 2 e i 3 secondi!

 

Occuparsi minuziosamente degli elementi appena esaminati e tralasciare quelli della SEO off-page è vanificare tutti gli sforzi compiuti fino ad ora. Il page rank è, infatti, l’algoritmo brevettato di Google mediante il quale viene assegnato un punteggio ad ogni pagina di un sito sulla base della qualità e quantità dei link in ingresso. Questo punteggio, insieme ad altri fattori, concorre a determinarne il posizionamento. È fondamentale, anche, che un sito web abbia dei backlink di qualità; i collegamenti in ingresso sono infatti un indicatore importante della qualità del contenuto che viene linkato tanto che ad una pagina con un numero maggiore di backlink viene data maggiore visibilità.
Il Social Media Marketing, il guest blogging, l’influencer marketing, l’inbound marketing, il content e la brand mention sono solo alcune delle azioni e strategie che possono aiutarti in questo contesto!

 

I vantaggi della SEO

 

Oltre ai vantaggi più facilmente intuibili come l’aumento del numero di clienti e del traffico sul sito, la possibilità di monitorarne i risultati, la SEO è importante per dare credibilità alla tua azienda: più si è in alto nei motori di ricerca, più si risulta credibili ed affidabili agli occhi degli utenti.

Fornisce inoltre risultati tracciabili e quantificabili perché, al contrario dei mezzi di pubblicità tradizionali, va ad intercettare gli utenti che hanno già espresso attraverso la ricerca interesse per quello che offri loro.

Tramite Google Analytics, come se non bastasse, si può monitorare il traffico del proprio sito e scoprire il comportamento degli utenti (cosa cercano, con quali query, dove vivono, che dispositivo usano ecc.) e inutile nascondere quanto questi dati siano fondamentali al giorno d’oggi per un business.

 

Essere sulla rete, oggi, è una vera e propria battaglia. Tu, come i tuoi competitors, punti alla medesima posizione sulla SERP: la prima!

Ma la potenza della SEO sta proprio qui: consente di far trovare agli utenti ciò che realmente stanno cercando nel momento in cui lo stanno effettivamente cercando.